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La storia di Bari

La storia della città di Bari rivive ancora nei bellissimi monumenti

Storia di BariLa storia di Bari ci dice che la città fu probabilmente fondata dai Peuceti.

 

Quando la città passò sotto il dominio romano durante il terzo secolo a.C., si rivelo una città di importanza strategica grazie al fatto di essere il punto di unione tra la strada litoranea e la via Traiana.

 

Il porto, citato già durante il 181 aC, fu probabilmente la parte principale della città dei tempi antichi.

 

Dopo le devastazioni delle guerre gotiche, sotto il dominio longobardo sono state create un insieme di norme scritte, note come Barenses Consuetudines, che hanno influenzato le costituzioni scritte anche in altre città del sud.

 

Per tutto il periodo del Medioevo, la città di Bari ha servito come uno dei maggiori depositi di schiavi del mar Mediterraneo. Gli schiavi erano per lo più catturati da Venezia e dalla Dalmazia.

 

Per oltre 20 anni Bari era il centro dell'Emirato di Bari, con la città catturata dal primo emiro Kalfun nel corso del 847. Nel 1071 la città fu catturata da Roberto il Guiscardo, dopo un assedio durante ben tre anni.

 

L’anno 1087 è uno dei più importanti per la città di Bari, con Basilica di San Nicola, uno dei monumenti di Bari che possiamo ammirare ancora oggi, è stata fondata nel 1087 e fu adibita per ricevere le reliquie di questo santo, che sono state portate da Myra.

 

Isabella di Aragona, principessa di Napoli e vedova del duca di Milano Gian Galeazzo Sforza, ingrandisse il castello e ne fece la sua residenza tra il 1499 e il 1524.

 

Anni più tardi, con Napoleone, Murat ordinò la costruzione nel 1808 di una nuova sezione della città. In seguito a questo stimolo, la città di Bari si è sviluppata fino ad essere la più importante città portuale della regione.

 

Tutto questo e molto altro può essere rivissuto ancora oggi nei monumenti di Bari.

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